La spesa come una volta

1.10. 2019Markéta Vaculíková121x

Vivere bene e allo stesso tempo produrre meno rifiuti non è impossibile, serve solo qualche accorgimento da parte nostra in più. Se siete indecisi, vi assicuro che quando iniziate ad entrare in ottica dello stile di vita sostenibile e a vedere le soluzioni intelligenti e ragionevoli, non resisterete a non provarci anche voi. 

Cosa significa la spesa come una volta, zero waste o anche la spesa per il futuro?

La spesa zero waste vuol dire comprare decisamente meno cose; solo cose di cui abbiamo bisogno. Acquistare prodotti locali e di stagione, sfusi o con il vuoto a rendere

Per cominciare è sempre molto utile scriverci una lista della spesa. Metteteci solo prodotti di cui avete veramente bisogno in casa. Calcolate la quantità di cibo che mangerete in una settimana, evitate articoli usa e getta, acqua in bottiglie di plastica e cibo raffinato.

Da sempre vado solo al supermercato a fare la spesa…

Supermercati non sono la miglior soluzione per i grandi problemi ambientali che dobbiamo affrontare.

Le nostre scelte al supermercato sono condizionate dalle grandi industrie alimentari, siamo influenzati dalla bella pubblicità, offerte in corso e graziose confezioni. Non c’è spazio per la genuinità dei prodotti delle aziende famigliari del territorio e per il sano ragionamento, le offerte imperdibili ci fanno comprare più del necessario.  

Certo, alcune catene dei supermercati stanno migliorando e introducono reparti con i prodotti sfusi e biologici ma il problema è che non vi fanno utilizzare i vostri sacchetti e contenitori.

Bisogna fermarsi un attimo e tornare a fare la spesa come una volta. Se non conoscete nessun altro negozio oltre il vostro solito supermercato, fatevi una passeggiata nel vostro paese o nella vostra città. Chiedete di negozi tipici e botteghe tradizionali e se non trovate quello che cercate? Andate a farvi un giro anche fuori città e in campagna intorno a voi.

Cercate agricoltori, fattorie, cascine e produttori della zona dove potete acquistare i loro prodotti direttamente dal cortile (frutta, verdura, olio, formaggi, latte e latticini, uova, carne, vino, pane, pasta, riso, cereali, legumi)

Anche ai bambini piace fare la spesa

Cercate negozi piccoli e botteghe del vostro territorio dove poter fare la spesa sfusa. Fate attenzione che i prodotti offerti siano genuini e possibilmente tipici della vostra zona per evitare il chilometraggio alimentare (evitiamo cibo che deve attraversare migliaia di km per raggiungere la nostra tavola).

Ortaggi appena raccolti al mercato settimanale

Fate la spesa sfusa al mercato settimanale del vostro paese o al mercato dei contadini (frutta, verdura, pane, formaggi, uova). Al mercato scegliete produttori autentici e aziende agricole, non i rivenditori di merce importata senza conoscere la vera provenienza.

Un bell’esempio di un negozio alla spina

Cercate un negozio alla spina e di prodotti senza imballaggi. Questi negozi scelgono con molta cura la gamma di prodotti, spesso biologici, etici e del territorio. Qui potete acquistare sia prodotti alimentari che cosmesi, saponi, detersivi, detergenti e prodotti per la casa ecologici, tutti o la maggior parte senza imballaggi o con il vuoto a rendere. 

Potete unirvi anche a diverse forme di gruppi d’acquisto (G.A.S.) e acquistare prodotti alimentari ma non solo, direttamente dai produttori.

Mi serve qualcosa in particolare per fare la spesa zero waste?

Se volete dare veramente il meglio di voi, oltre ad acquistare localmente, dite “no” agli imballaggi offerti dai venditori e chiedete di mettervi il cibo ma anche detergenti, detersivi, saponi e cosmesi nei vostri sacchetti e contenitori portati da voi.

Vi occorrono contenitori richiudibili, barratoli e vasetti in vetro, bottiglie in vetro, cartoni per le uova e sacchetti in carta o in stoffa di varie dimensioni per non dimenticarvi una o due belle borse da spesa capienti.

Le mie borse e contenitori per la spesa zero rifiuti

Utilizzate tutto che avete già in casa (contenitori di plastica o vetro, vasetti di vetro da marmellata, yogurt o passata di pomodoro, barratoli per le conserve) e tutto che potete riutilizzare dall’ultima spesa al supermercato (cartoni delle uova vuoti, sacchetti di carta del pane o di frutta e verdura) 

Borsa di paglia e sacchetti di stoffa

Secondo la vostra lista della spesa, in una borsa, metteteci i vostri sacchetti e contenitori, magari anche qualche sacchetto in più e potete uscire a fare la spesa. Comprate la quantità che decidete voi.

Al ritorno a casa sistemate tutti i barratoli e vasetti nella dispensa o nel frigo. Sacchetti potete svuotare in altri contenitori ma secondo me non è indispensabile, rinchiudeteli bene. 

Quando i prodotti dei vostri contenitori e sacchetti saranno terminati, lavate in lavastoviglie materiali duri e materiali in stoffa in lavatrice a 60°C, stirateli e siete pronti per la prossima spesa.

Spersa zero rifiuti

Se vi sembra troppo, non spaventatevi, anche io ho iniziato con dei piccoli cambiamenti del mio quotidiano. D’ispirazione può esservi la mia storia che trovate nel mio e-Book Primi passi per il mondo più pulito.

Fonti:

  • www.verobiologico.it
  • Libro Il pianeta lo salvo io di Jacquie Wines, EDT srl, 2007

Markéta Vaculíková
"Sono una mamma e un'amante della natura. Direttamente da casa mia, attraverso le mie scelte quotidiane e gli acquisti consapevoli proteggo e difendo il nostro fragile ambiente." La mia storia potete leggere qui >>